Articoli

Racconto di Natale, a distanza di tempo

11 giugno 2012
| di
Antonio Pagliaro
di Antonio Pagliaro

Pochi giorni a Natale. Scendo
dall’aereo che da Palermo mi porta a Linate, accendo il telefonino e ricevo un
sms: ha chiamato Luigi Brioschi. Lo richiamo. Non ci vediamo in Guanda ma
direttamente al ristorante.
Quando arrivo non c’è ancora nessuno. Poi un distinto signore mi vede aspettare
e mi chiede: “pranzo Guanda?”. Dico sì, lui si presenta, è Ranieri
Polese. Chiacchieriamo mentre arrivano gli altri. Luigi Brioschi è già molto
alto, col cappello appare un gigante. Ha un’eleganza molto britannica. Con lui,
Paola Avigdor e Bruno Arpaia. Ci sono anche Gianni Biondillo, Marco Missiroli,
Maurizio Cucchi, Helena Janeczek.
Marco Belpoliti ha un libro in uscita, si chiama La canottiera di Bossi. Bisogna scegliere la copertina fra quelle
che Guido Scarabottolo ha portato con sé. Le mostra ai commensali. Col dito
medio o senza? Ci accorgiamo più tardi che a un tavolo vicino sta pranzando
Maroni.
Alla mia sinistra siede Bruno Arpaia. Ha una contagiosa simpatia napoletana e
parliamo del suo splendido L’energia del
vuoto
: io sono un fisico. A destra Laura Bosio, che mi farà da editor, e Massimo
Gardella, anche lui all’esordio con Guanda ma meno spaesato di me. Lui racconta
del commissario Jacobi.
Se avete contato bene, a tavola siamo in tredici.
Il pomeriggio lo passo in GeMS, via Gherardini, seduto alla scrivania con Laura
Bosio. Lavoriamo sul testo. “È un testo di alto livello” – mi dice
lei – “dobbiamo farlo diventare di altissimo livello”.
È molto brava, ogni suo suggerimento è prezioso.
Ogni tanto mi distraggo e penso: come sono arrivato qui?
Perché io mi sono iscritto al torneo IoScrittore  ma poi
avevo deciso di non andare fino in fondo. Prima del concorso, avevo già
pubblicato due romanzi con editori medi (Sironi e Laurana) e uscire in ebook,
sia pur con GeMS, mi sembrava un passo indietro.
Io ho questa idea antica: un libro deve essere di carta.
E poi una volta, quando uscii con Sironi, mio padre, che viaggiava ogni
settimana, mi disse: “ma a Fiumicino il tuo libro non si trova”. Da
allora è mio obiettivo farglielo trovare (anche se a lui lo regalo io, quindi
non vedo l’utilità di trovarlo a Fiumicino). E non ci sono negozi di ebook in
aeroporto. Almeno non ancora.
Mi sembrava però utile ricevere giudizi sul romanzo, anche se solo sull’incipit.
Che poi incipit si fa per dire: per me era quasi un terzo dell’opera.
Ho ricevuti i giudizi, e alcuni erano utili.
Beh, ho pensato, il libro è piaciuto, sono soddisfatto, finisce qui. Non
intendo firmare.
Qualche giorno dopo lo staff di IoScrittore mi chiede con urgenza i documenti
per proseguire il concorso.
No grazie, rispondo: “Non me la sento di impegnarmi per una eventuale
pubblicazione in ebook”.
Insistono.
Io non lo sapevo, ma Livia di IoScrittore  aveva già letto il romanzo
e “ritenendolo di grande valore letterario” lo aveva passato a Guanda. Il
presidente Brioschi lo aveva letto in poche ore e aveva deciso di pubblicarlo.
( Livia sono andato ad abbracciarla la seconda volta che sono stato in
GeMS, all’inizio di maggio. La prossima volta le porto anche i cannoli).
Rispondo: “Mi sarebbe quasi impossibile leggere dieci opere complete, è
già stato molto difficile leggere dieci incipit. E non è serio leggerle in modo
frettoloso o incompleto”.
Insistono: “Potrebbe fornirci un recapito telefonico?”.
Beh, perché no. Dovrebbero già averlo, ma magari l’ho scritto male, chi si
ricorda. Glielo do. Però sbaglio e gli do un numero che è sì un mio numero di
telefono ma che non uso da oltre un anno. La SIM è scaduta e io non lo so.
Accendo e non chiama nessuno.
Non so se Livia mi ha maledetto. Però mi ha riscritto.
“Un editore del Gruppo è interessato alla sua opera. Può contattarci?”.
E il numero di telefono.

Così sono finito al pranzo di
Natale Guanda. Così persino un amico che vive in Brasile ha comprato l’ebook
per il suo reader. E questo è nulla: l’altroieri sono anche passato da
Fiumicino e il libro c’era.

Leggi tutto

Libri utili

Scarica gli ebook gratuiti di IoScrittore.

Tanti consigli per migliorare e rendere efficace il tuo romanzo fin dalla prima pagina.

Scarica l'ebook
Scrivere un libro che conquista fin dalla prima pagina: Le strategie di grandi autori bestseller.
Scarica l'ebook